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SIPARIO D'ORO
Festival Nazionale di Teatro Amatoriale
Rovereto, Volano, Mori, Ala, Folgaria, Terragnolo, Vallarsa, Castellano
2 - 30 marzo 2007
Festival nazionale di teatro amatoriale promosso dal Comprensorio della Vallagarina e organizzato dalla Compagnia di Lizzana con la collaborazione della Cofas, delle Casse Rurali della Vallagarina e dei Comuni di Rovereto, Volano, Ala, Mori, Villa Lagarina, Folgaria, Vallarsa e Terragnolo.
Shakespeare, Pirandello, Goldoni, De Filippo e con questi Maestri del Teatro di tutti i tempi altri ventun autori classici e contemporanei. Ventisei compagnie che rappresentano al meglio la scena amatoriale di qualità. Trentaquattro spettacoli di prosa articolati nel Concorso nazionale di Rovereto e di Volano e nel Circuito che collega anche i palcoscenici di Mori, Ala, Folgaria, Vallarsa, Castellano e Terragnolo.
Il Sipario dOro 2007 consolida, nel segno della qualità artistica, quella rete culturale che costituisce la sua peculiarità e invita a costruire una comunità sempre più unita nella sua crescita e sempre più aperta allincontro e al confronto.
Una rete che proprio per questo diventa simbolo della stessa idea comprensoriale e dei suoi futuri sviluppi.
Le novità di questanno consistono innanzitutto sia nella programmazione degli spettacoli allAuditorium Melotti di Rovereto, anziché alla Cartiera, scelta questa a favore di una maggiore comodità del pubblico cittadino nellaccesso a teatro, sia nella collaborazione promozionale instaurata con il Consorzio Rovereto In Centro che attraverso i suoi 100 esercizi commerciali distribuirà inviti e partecipazioni al Festival.
Rilanciato inoltre, visto il successo dello scorso anno, il concorso promosso dalla Cassa Rurale di Lizzana e riservato agli studenti delle scuole superiori di Rovereto e della Vallagarina, sollecitati a realizzare articoli, saggi critici e servizi fotografici sugli spettacoli in programma.
Il Sipario dOro si alzerà dal 2 al 30 marzo in otto teatri della Vallagarina proponendo il teatro amatoriale come una delle più belle espressioni dellarte popolare. Perché stimola la crescita culturale dellindividuo e del gruppo attraverso il rapporto diretto, vivo, autentico con gli spettatori e il costante confronto con testi e autori della prosa più varia: grande e minore, classica e contemporanea, locale e internazionale.
E perché inoltre si rivolge a un pubblico di tutte le età e le fasce sociali, raggiungendo anche le comunità più piccole e decentrate.
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